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BREVE STORIA DELLA BIBLIOTECA

Ebbe origine nel 1868 quando, in seguito
alla legge di soppressione dei conventi, il Comune entrò in possesso delle due
librerie dei Minori Osservanti e dei Cappuccini da rendersi di uso
pubblico.
Per molti anni ebbe scarso incremento e non
sempre fu aperta ai lettori.
Nel 1921 con solennità fu
intitolata all’illustre lancianese Raffaele LIBERATORE (1787-1843),
letterato, storico, filosofo, autore di commentari sulle leggi napoletane.
Dal 1925 ebbe incremento per lasciti e doni e funzionò con
regolarità, solo interrotta nell’ultimo periodo bellico durante il quale
risentì qualche danno.
Nell’anno 1964 è stata trasferita
dalla vecchia sede presso l’edificio scolastico Vittorio Emanuele Il, in locali
più vasti e decorosi.
Dal 1980 ha sede nei locali del Palazzo
De Crecchio e si è arricchita di prestigiose donazioni quali: Marciani,
Rossi, Gentile, Berenga, Fagiani, Sigismondi, Capretti e De
Ritis.
Possiede circa 80 periodici in corso e circa 50.000
volumi. Notevoli le raccolte di storia regionale degli scrittori abruzzesi, la
collezione editoriale Carabba, pergamene, incunaboli, cinquecentine e
manoscritti.
Grazie ai contributi comunali, regionali e
provinciali è costantemente incrementata con le più recenti pubblicazioni.
Nel 1996 l’Amministrazione in carica ha realizzato il progetto
di informatizzazione di tutto il patrimonio librario della
Biblioteca.
SEZIONE RAGAZZI (anni 6-14)

Comprende un congruo numero di
volumi la cui scelta viene fatta con particolare attenzione e grande
competenza, al fine di invogliare i piccoli lettori ad avvicinarsi con passione
al fantastico mondo della lettura.
Per i più piccoli la
Biblioteca offre libri di fiabe di autori italiani e stranieri; per i più
grandi romanzi di avventura, poemi, racconti mitologici.
Per tutti enciclopedie monografiche ed alfabetiche, riviste e videocassette,
utili ad ampliare il bagaglio culturale e intellettuale dei
ragazzi.
SEZIONE ADULTI

Ha una consistenza di libri adatta a soddisfare le esigenze,
i desideri e il livello culturale della popolazione da
servire.
Il letterato, lo storico, il tecnico, l’operaio
specializzato, l’agricoltore, trovano nella Biblioteca libri di
letteratura, storia, informatica, matematica, filosofia, psicologia, arte,
ecc.
Parte dilettevole della Biblioteca è la sezione di
narrativa, continuamente aggiornata con gli ultimi premi letterari e
le nuove pubblicazioni. Una fornitissima emeroteca, di circa 80 riviste
specializzate e 8 quotidiani, soddisfa le esigenze di tutti gli utenti.
SEZIONE DI STORIA LOCALE
Lo storico, il ricercatore, l’appassionato di
storia locale trovano in questa sezione materiale adatto a soddisfare le
proprie ricerche.
Libri di arte, economia, folklore, biografia,
storia, urbanistica, letteratura, musica, tutti di interesse
prettamente regionale e numerosi libri rari e di pregio, pergamene,
manoscritti, antiche mappe e piante della città, fanno di questa sezione il
fiore all’occhiello della Biblioteca, non solo a livello comunale ma anche
provinciale e regionale e permettono la compilazione di ricche tesi di
laurea.
Fa da cornice a questo ingente patrimonio di
libri, la raccolta di materiale audiovisivo, donata dal prof. Emiliano
Giancristofaro, riguardante il folklore, le tradizioni, gli usi e i costumi
della nostra gente.

Regolamento
1) La Biblioteca è aperta al pubblico dal lunedi al venerdi dalle ore 9.00 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19.00. Resta chiusa una settimana nel mese di agosto.
2) Sono ammessi in Biblioteca tutti i cittadini, compresi i ragazzi in età scolare.
3) L’accesso ai locali, per la consultazione e il prestito del materiale in dotazione, è libero e gratuito.
4) All’ingresso gli utenti sono tenuti a presentare un documento di riconoscimento, firmare un registro di presenze e a depositare borse e zaini in appositi armadietti.
5) Durante la permanenza in Biblioteca è
assolutamente vietato:
a) fumare;
b) parlare ad alta voce;
c)
danneggiare libri e quant’altro fa parte del patrimonio comunale.
6) Tutte le opere esistenti in Biblioteca possono
essere date in prestito ad esclusione delle seguenti:
a) le opere
manoscritte rare e di pregio;
b) le opere di consultazione;
c) i
fascicoli di periodici e riviste;
d) il materiale documentario e
audiovisivo;
e) le opere facenti parte di donazioni o lasciti per le quali
l’autore della liberalità abbia espresso divieto di prestito.
7) La durata del prestito è limitata a 30 giorni e alla scadenza può essere prorogata se l’opera non risulta richiesta da altro utente.
8) L’utente che danneggi o non restituisca un’opera avuta in lettura o in prestito è tenuto alla sostituzione con altro esemplare identico e viene escluso temporaneamente dal prestito finchè non abbia adempiuto all’obbligo di cui sopra.
9) Fermo restando l’eventuale responsabilità civile e penale, il lettore che rifiuti il risarcimento nel termine stabilito viene escluso definitivamente dal prestito.