Comune di Lanciano

Biblioteca Comunale "R. Liberatore"

Via dei Frentani 30, 66034 Lanciano

Tel. 0872 712513

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BREVE STORIA DELLA BIBLIOTECA

  

Ebbe origine nel 1868 quan­do, in seguito alla legge di soppressione dei conventi, il Comune entrò in possesso delle due libre­rie dei Minori Osservanti e dei Cappuccini da rendersi di uso pub­blico.
   Per molti anni ebbe scarso incremento e non sem­pre fu aperta ai lettori.
   Nel 1921 con solennità fu intitolata all’illustre lancianese Raffaele LIBERATORE (1787-1843), lettera­to, storico, filosofo, autore di commentari sulle leggi napoletane.
   Dal 1925 ebbe incremento per lasciti e doni e fun­zionò con regolarità, solo interrotta nell’ultimo perio­do bellico durante il quale risentì qualche danno.
    Nell’anno 1964 è stata trasferita dalla vecchia sede presso l’edificio scolastico Vittorio Emanuele Il, in locali più vasti e decorosi.
   Dal 1980 ha sede nei locali del Palazzo De Crecchio e si è arricchita di prestigiose donazioni quali: Mar­ciani, Rossi, Gentile, Berenga, Fagiani, Sigismondi, Capretti e De Ritis.
   Possiede circa 80 periodici in corso e circa 50.000 volumi. Notevoli le raccolte di storia regionale degli scrittori abruzzesi, la collezione editoriale Carabba, pergamene, incunaboli, cinquecentine e manoscritti.
   Grazie ai contributi comunali, regionali e provinciali è costantemente incrementata con le più recenti pubblicazioni.
   Nel 1996 l’Amministrazione in carica ha realizzato il progetto di informatizzazione di tutto il patrimonio li­brario della Biblioteca.

SEZIONE RAGAZZI (anni 6-14)


  

Comprende un congruo numero di volumi la cui scel­ta viene fatta con particolare attenzione e grande competenza, al fine di invogliare i piccoli lettori ad avvicinarsi con passione al fantastico mondo della lettura.
   Per i più piccoli la Biblioteca offre libri di fiabe di au­tori italiani e stranieri; per i più grandi romanzi di av­ventura, poemi, racconti mitologici.
   Per tutti enciclopedie monografiche ed alfabetiche, riviste e videocassette, utili ad ampliare il bagaglio culturale e intellettuale dei ragazzi.

SEZIONE ADULTI 


  

Ha una consistenza di libri adatta a soddisfare le esigenze, i desideri e il livello culturale della popola­zione da servire.
   Il letterato, lo storico, il tecnico, l’operaio specializ­zato, l’agricoltore, trovano nella Biblioteca libri di letteratura, storia, informatica, matematica, filosofia, psico­logia, arte, ecc.
   Parte dilettevole della Biblioteca è la sezio­ne di narrativa, con­tinuamente aggior­nata con gli ultimi premi letterari e le nuove pubblicazio­ni. Una fornitissima emeroteca, di circa 80 riviste specializzate e 8 quotidiani, soddisfa le esigenze di tutti gli utenti.

SEZIONE DI STORIA LOCALE

   Lo storico, il ricercatore, l’appassionato di storia lo­cale trovano in questa sezione materiale adatto a soddisfare le proprie ricerche.
   Libri di arte, economia, folklore, biografia, storia, ur­banistica, letteratura, musica, tutti di interesse pret­tamente regionale e numerosi libri rari e di pregio, pergamene, manoscritti, antiche mappe e piante della città, fanno di questa sezione il fiore all’oc­chiello della Biblioteca, non solo a livello comunale ma anche provinciale e regionale e permettono la compilazione di ricche tesi di laurea.
    Fa da cornice a questo ingente patrimonio di libri, la raccolta di materiale audiovisivo, donata dal prof. Emiliano Giancristofaro, riguardante il folklore, le tradizioni, gli usi e i costumi della nostra gente.

Regolamento

1) La Biblioteca è aperta al pubblico dal lunedi al ve­nerdi dalle ore 9.00 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19.00. Resta chiusa una settimana nel mese di agosto.

2) Sono ammessi in Biblioteca tutti i cittadini, com­presi i ragazzi in età scolare.

3) L’accesso ai locali, per la consultazione e il presti­to del materiale in dotazione, è libero e gratuito.

4) All’ingresso gli utenti sono tenuti a presentare un documento di riconoscimento, firmare un registro di presenze e a depositare borse e zaini in appo­siti armadietti.

5) Durante la permanenza in Biblioteca è assoluta­mente vietato:
a) fumare;
b) parlare ad alta voce;
c) danneggiare libri e quant’altro fa parte del pa­trimonio comunale.

6) Tutte le opere esistenti in Biblioteca possono es­sere date in prestito ad esclusione delle seguenti:
a) le opere manoscritte rare e di pregio;
b) le opere di consultazione;
c) i fascicoli di periodici e riviste;
d) il materiale documentario e audiovisivo;
e) le opere facenti parte di donazioni o lasciti per le quali l’autore della liberalità abbia espresso divieto di prestito.

7) La durata del prestito è limitata a 30 giorni e alla scadenza può essere prorogata se l’opera non ri­sulta richiesta da altro utente.

8) L’utente che danneggi o non restituisca un’opera avuta in lettura o in prestito è tenuto alla sostitu­zione con altro esemplare identico e viene esclu­so temporaneamente dal prestito finchè non ab­bia adempiuto all’obbligo di cui sopra.

9) Fermo restando l’eventuale responsabilità civile e penale, il lettore che rifiuti il risarcimento nel ter­mine stabilito viene escluso definitivamente dal prestito.